SOTTO L’OMBRELLONE: ALLENIAMO LA MEMORIA!

AVETE FATTO I TEST DI MEMORIA? COM’E’  ANDATA?

Se non siete soddisfatti, non preoccupatevi!  Con qualche piccola strategia la vostra memoria migliorerà in breve tempo, ma “ricordate”…NON SI DEVE MAI SMETTERE DI ALLENARLA!

PRIMA REGOLA: OSSERVARE!

Prendiamo lo schema del test numero 2 di Memoria.

Cosa possiamo osservare?

Nessun simbolo si trova due volte nella stessa riga e…neanche nella stessa colonna!

Quindi basta memorizzare la struttura delle due diagonali principali e il gioco è fatto!

Per esercizio provate ora a cogliere eventuali particolari regolarità nelle seguenti sequenze di cifre numeriche, in modo da memorizzarle con uno sforzo minore:

a.  16253649

b.  84756333

c.  31415926

SECONDA REGOLA: ALLENARSI CON L’ACROSTICO!

Prendiamo ora il test numero 3 di Memoria.

Uno dei metodi più semplici e conosciuti per tenere a mente una lista di nomi consiste nell’utilizzare le prime lettere di ogni nome in modo da comporre una parola o una frase di senso più o meno compiuto:

La-vinia | Me-tello  | Mo-nica  | Ri-naldo  | A-va  | De-metro  | Ve-ronica | Es-posito | Se-rena | Re-nato | Al-ba | Le-lio | Na-dia | Ta-cito

“La memoria deve essere allenata”

E ora …ESERCIZIO!

a. Nazioni straniere
Messico| Togo| Dominica| Mali| Nepal| Moravia| Niger| Colombia

 b. Città Straniere
Ginevra| Nairobi| Stoccolma| Innsbruck| Canton| Mendoza| Tangeri| Leeds

c. Piante Erbacee
elleboro| serpentina| cicoria| tabacco| reseda| lattuga| menta| tentennino

E con i codici composti da lettere e numeri?

Si può comporre una breve frase nella quale ogni parola inizia con una delle lettere assegnate e abbia lunghezza uguale alla cifra numerica ad essa abbinata.

Ad esempio

B7  R9  S4  Q6  F5

Bisogna (quantità di lettere 7) Ricordare (quantità di lettere 9) Solo (quantità di lettere 4) Questa (quantità di lettere 6) Frase (quantità di lettere 5)”

Provate ad esercitarvi un po’:

a. N3 T2 S7 D2 M2
b. L7 E1 C5 D2 R9
c. U2 S7 C3 F8 D7

Un altro tipo di Acrostico molto divertente consiste nell’organizzare la lista di parole da ricordare in una breve storiella che le coinvolga tutte.

Per esempio:

Aria  –  Autobus –  Voce – Ribaldo – Biglietto – Scena – Giorni – Fisico – Atteggiamento

“Sto cercando di prendere un po’ d’aria su un autobus pieno di gente. Vedo in lontananza il mio amico e urlo a voce alta: “Ribaldo!”

Ma lui sta timbrando il biglietto e non mi sente. Ripeto la scena più volte, ma nulla, non mi sente. Nei giorni successivi accade la stessa cosa. Ribaldo sale con il suo fisico aitante e il suo atteggiamento spavaldo e al mio richiamo, non si gira.”

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